MotoGp, Aragon: Marquez in pole davanti a Quartararo, Rossi sesto


ALCANIZ (Spagna) – Pole di Marquez, naturalmente. Il Cannibale prenota l’8° successo della stagione, e con un Dovizioso così dimesso – domani il forlivese partirà dalla quarta fila, oggi pomeriggio sul giro secco ha preso più di un secondo e mezzo da Marc – ci sono buone ragioni per credere che il catalano celebrerà il suo 8° titolo mondiale già nel prossimo gp, in Thailandia. Qui gli basta guadagnare altri 7 punti in classifica sul Dovi, saranno molti di più. Questa è la sua pista, con tutte quelle curve a sinistra. E poi, non è mai andato forte come nel 2019. Insomma, inchinatevi al fuoriclasse: domani alle 13 – con un’ora d’anticipo rispetto alla tradizione – si corre una gara molto prevedibile.

Yamaha, sfida impossibile

Ci sono però almeno due Yamaha che non vogliono arrendersi: la M1 di Vinales, che col 3° crono partirà dalla prima fila (“Marquez è stato prepotente per tutto il fine-settimana, ma le cose potrebbero cambiare dopo il via”, si augura lo spagnolo, senza preoccuparsi troppo del distacco – poco meno di mezzo secondo – che ha appena preso), e quella targata Petronas di Quartararo, il francese con sangue siculo che all’ultimo respiro ha infilato uno splendido giro: Fabio è 2° con 327 millesimi di ritardo dal campionissimo della Honda, ed ha una gran voglia di tornare a sfidare il Cannibale dopo il bel duello di Misano. “Ho gestito bene le qualifiche, ma sono soprattutto contento del lavoro fatto durante le Fp4: abbiamo davvero un buon passo”, se la ride Marc: c’è bisogno di aggiungere altro?

Aprilia, un raggio di sole

Valentino partirà dalla seconda fila, è una posizione che in altre occasioni avrebbe sottoscritto, almeno in questa stagione. Ma il gap da Marquez è di un secondo e 6 millesimi: tra i due non sembra proprio esserci storia, di nuovo. Rossi in seconda fila, Morbidelli in terza con l’8° tempo, Dovizioso più dietro ancora. Ma c’è qualcosa da salvare, nel motociclismo italiano: l’Aprilia dopo 19 anni riesce a piazzare due piloti nelle prime 4 file. Per l’azienda di Noale, dopo le delusioni degli ultimi tempi, è un raggio di sole: Aleix Espargaro ha chiuso addirittura col 5° crono, per lui la seconda fila; Andrea Iannone finalmente è riuscito ad entrare nelle qualifiche dei migliori (non gli era mai accaduto, nel 2019), dopo essere passato dalle Q1 dove ha sfruttato la scia del ‘Morbido’: il pilota di Vasto è 11°, quarta fila per lui.

Ducati, è passato un secolo

Alle Q2 non ha partecipato lo sfortunato Pol Espargaro, che si è rotto il polso sinistro: il suo forfait permette a tutti gli esclusi di fare un passo avanti, a guadagnarne è soprattutto Rins che va a schierarsi a fianco di Iannone. Delude ancora Petrucci, per lui casella numero 14 in griglia, quinta fila come Bagnaia. Lorenzo continua a tenersi prudentemente lontano dai migliori, 19°: un anno fa, in sella alla Ducati, era in pole. E Dovizioso dietro di lui. Sembra passato un secolo.

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Carlo Verdelli
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