MotoGp, Austria; la dedica di Dovizioso: ”Questa vittoria è per Luca Semprini”


ZELTWEG – Andrea Dovizioso batte Marquez all’ultima curva vincendo un duello mozzafiato. La Ducati si conferma regina in Austria, da quando si corre a Zeltweg ha sempre vinto una Rossa. Valentino Rossi si gode un quarto posto incoraggiante. Tra due settimane appuntamento in Gran Bretagna.

Dovizioso: “Un sorpasso un po’ pazzo”

Dovizioso, ma come hai fatto all’ultima curva? “E’ stata una cosa un po’ da pazzo. Però, a pensarci bene, la verità è che ho saputo restare lucido fino all’ultimo: le porte sembravano tutte chiuse, invece ho schiuso uno spiraglio”. La dedica alla Ducati e a Luca Semprini,  il giovane addetto stampa morto improvvisamente nella notte fra il 31 luglio e il 1 agosto nella sua camera di hotel a Brno, dove era insieme al resto della squadra. “Stiamo lavorando, e soffrendo. Un risultato così dà energia per il futuro”. Sulla gara. “E’ stato importante avere la velocità, poi è arrivata un po’ di fortuna con la scelta della gomma morbida. Ma la verità è che in questi giorni siamo stati veramente attenti ai dettagli. Marc non è riuscito a fare il gap, gli mancava un po’ di grip a destra. E poi all’ultima curva ho fatto una cosa da pazzo. Tanto, nel peggiore dei casi sarei andato lungo e finivo secondo. Tra tutte le mie vittorie questa è forse la più bella di sempre”.

Marquez: “Che errore, la gomma media”

Marquez ci è rimasto male: “Mi aspettavo quell’ultimo attacco: non sapevo se rispondere  andando più forte all’interno o rallentando un poco al centro, ho fatto una cosa a metà e lui è passato. Abbiamo sbagliato a mettere la gomma media, con questa temperatura lui aveva più grip e accelerazione. Ma la cosa importante è che quando sono più forte vado via, e quando non lo sono resto comunque in gara fino all’ultimo. Ci sono altri che si accontentano, io ci ho provato lo stesso. Non si può vincere sempre”. Quartararo, che felicità: “C’è una grande differenza di motore tra la nostra Yamaha rispetto a Ducati e Honda. Ma stiamo progredendo. Essere il migliore con la M1 mi rende molto orgoglioso”.

Valentino: “Tanti sorpassi, bel risultato”

Valentino ritrova il sorriso: “Sono partito bene e ho fatto tanti sorpassi, però quei 3 davanti erano più forti. Ho resistito al ritorno di Vinales, in classifica sono di nuovo il migliore dei piloti Yamaha. Bel risultato. Qui pensavamo di soffrire, invece fin dalle Fp1 siamo stati costanti, c’era il giusto grip. La Yamaha ha cominciato a lavorare seriamente sulla M1, migliorando nell’elettronica e nell’accelerazione. C’è ancora molto da fare, però siamo sulla buona strada”.

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Carlo Verdelli
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