MotoGp, Catalogna: Quartararo in pole davanti a Marquez. Rossi quinto, Dovizioso sesto


BARCELLONA – Marquez non sembra il solito prepotente, ma le Ducati – per ora – non ne approfittano: la pole è del ‘Diablo’ Quartararo (1’39″484), il Cannibale dietro di lui per 15 millesimi e poi un’altra Yamaha, quella di Vinales (a -0″226). Le qualifiche premiano le moto di Iwata, perché un millesimo dopo Maverick – in seconda fila – c’è Morbidelli, e poi Valentino (-0″269), grazie rispettivamente al 4° e 5° crono. Attenzione però, perché i commissari di gara hanno aperto un’inchiesta proprio su Vinales che alla curva 9 ha rallentato pericolosamente Quartararo, e lo spagnolo rischia di perdere qualche posizione.

Ducati, un passo indietro

Accanto al Doc ci sarà Dovizioso (-0″293), che sperava in un altro posto sulla griglia però l’importante saranno il passo e il consumo delle gomme. Solo la terza fila per Petrucci, vincitore al Mugello 2 settimane fa ma in difficoltà sul circuito catalano fin da venerdì mattina: Danilo ha segnato il 7° tempo e dovrà fare i conti con un Rins furibondo, perché il pilota Suzuki andava fortissimo – e resta uno dei favoriti per la gara – ma una caduta gli ha pregiudicato le Q2. La Honda non sembrano molto a loro agio: lo ha fatto intuire Marquez, che però riesce a mascherare tutto con l’immenso talento; lo conferma Crutchlow, che con la moto del team di Cecchinello non va oltre la nona posizione. Quarta fila per Lorenzo con l’altra Honda ufficiale, poi la Suzuki di Mir e la Ktm di Pol Espargarò.

Iannone, ancora in fondo alla griglia

Sono rimaste prigioniere delle Q1 entrambe le Rosse della Pramac, ed è un altro segnale inquietante per la Ducati: Bagnaia è 13°, Miller subito dopo di lui. Lontanissimo dai migliori anche le Aprilia, e per Iannone è un altro sabato da dimenticare: The Maniac abbandona la moto e torna ai box a piedi, domani – per la quarta volta consecutiva – partirà dall’ultimo posto della griglia.

Quartararo: “Mi sento bello”

“Mi sento bello, abbiamo un gran passo: domani potrebbe essere una giornata importante”, sorride di gioia Fabio Quartararo detto El Diablo, il predestinato per cui cambiarono le regole del motomondiale (esordì a 15 anni in Moto3) ma poi sembrava essersi perduto. Il ragazzo si trasforma, quando sente aria di Spagna: in questa stagione aveva già firmato una pole a Jerez de la Frontera.

Marquez: “Volevo la pole”

Marquez, sorriso Durbans: “Sono contento perché abbiamo lavorato bene per tutto il fine-settimana. Qualcuno diceva che eravamo nei guai, invece nel momento che conta siamo venuti fuori. Peccato, potevo fare la pole: ma all’ultimo giro ho commesso un errore, e per poco non finisco per terra”. Sarà una gara difficile e lunga, pronostica. “Così abbiamo girato a lungo con le gomme usate, per scegliere quelle più adatte. Le Yamaha vanno forte, anche le Ducati daranno battaglia”. Il Cannibale se l’è presa con Lorenzo, il compagno di squadra: “E’ che mi si è messo di mezzo, rallentandomi. Cose che succedono, ma quando l’ho fatto io nel 2018 – a Austin e in Malesia – poi ero stato penalizzato. Questa volta invece non accadrà nulla. Due pesi, e due misure”.

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