MotoGp, Vinales in pole a Misano. Scintille Rossi-Marquez


MISANO – Valentino e Marquez, quasi ci risiamo: nell’ultimo giro delle qualifiche il Doc e il Cannibale sono tornati a sfiorarsi di millimetri in curva, e pareva di rivedere quella scena di Malesia 2015. Poi uno scambio di gesti e occhiate, forse di scuse: i due potranno spiegarsi meglio in Direzione Gara, dove sono stati convocati alle 16.45. Ma il pericoloso incrociarsi della coppia stava per mettere in secondo piano la solare pole di Viñales, che ha confermato il dominio Yamaha su questa pista romagnola, decisamente priva di grip e più lenta rispetto all’anno passato. In prima fila ci sono 2 moto di Iwata, l’altra è quella in versione Petronas guidata da Quartararo: il giovane pilota arcobaleno – francese di origini italiane che preferisce parlare spagnolo – chiude 3°, preceduto a sorpresa da Pol Espargarò con la Ktm.

Morbidelli sfiora la prima fila

Ancora una M1: Morbidelli sfiora la prima fila per soli 139 millesimi, però domani partirà comunque dalla quarta casella giusta davanti a Marquez, 5° tempo. La seconda fila è completata da Dovizioso, che all’ultimo riesce in parte a rimediare – ma comunque a quasi 8 decimi da Maverick: la Rossa paga un pesantissimo prezzo anche sul passo – e relega in terza fila Valentino, 7° tempo. A fianco del pesarese ci sono Zarco e Rins. Poi Mir, Nakagami e la Gp19 affidata a Pirro, collaudatore di lusso. Bagnaia con la Ducati targata Pramac ha fallito di soli 3 millesimi l’ingresso alle Q2 e con 13° crono è il primo pilota della quinta fila. Aleix Espargarò è il miglior pilota Aprilia, anche perché Iannone è finito con la spalla sinistra dolorante in clinica mobile ed eventualmente domani comincerà dall’ultima casella in griglia. Che delusione, per il team di Noale.

Valentino e Marquez, che scintille

Il nuovo, sciagurato “contatto” tra i Duellanti è stato sfiorato proprio all’ultimo giro delle Q2: Marquez era davanti al Doc e stava migliorando il suo tempo, ma ha sbagliato la curva finendo largo sul successivo dritto. Dopo essere entrato con entrambe le ruote sul tratto verde della pista – e dunque consapevole che il suo giro sarebbe stato cancellato -, il Cannibale ha continuato a condurre ma è stato passato all’interno da Rossi, che però a sua volta ha commesso un errore e si è rialzato, forse pensando che il pilota Honda avesse già rinunciato a spingere. Marc ha invece mancato di una manciata di millimetri un nuovo contatto che avrebbe potuto avere gravi conseguenze. Chi dei due ha torto e chi ragione? Una decisione della Direzione Gara è attesa nel tardo pomeriggio.

Viñales euforico: “Che lavoro!”

“Abbiamo fatto un grande lavoro in tutto il fine-settimana ed in particolare durante le Fp4 di stamani”, spiega un euforico Viñales. “Per domani sono molto fiducioso”. Pol Espargarò scoppia di gioia: “Ancora non ci posso credere: questo 2° posto in griglia è come una vittoria”, esulta lo spagnolo. Soddisfatto a metà Quartararo: “L’obbiettivo era partire dalla prima fila, lo abbiamo raggiunto: speriamo di migliorarci, domani”.

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Carlo Verdelli
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