Pallone d’oro a Modric, sorella Ronaldo non ci sta: “Comandano mafiosi e soldi”


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TORINO – La notizia era nell’aria e quando a Parigi Luka Modric ha sollevato per la prima volta il pallone d’oro interrompendo di fatto l’era Messi-Ronaldo che durava ormai da 10 anni non è stato proprio un fulmine a ciel sereno col portoghese, secondo, che non si è nemmeno presentato alla cerimonia. Il suo entourage, però, non l’ha presa bene. Elma Aveiro, sorella dell’attaccante della Juventus, si è sfogata sui social: “Sfortunatamente questo è un mondo dove comandano i miserabili, i mafiosi e i soldi. Ma il potere di Dio è superiore a tutto questo”.

I NUMERI DI RONALDO – E Miguel Paixao, amico di CR7, rincara la dose: “È una mancanza di rispetto verso chi ha fatto più di quanto fosse sufficiente per essere considerato ancora una volta il migliore. La verità è che nessuno ha segnato più di Cristiano Ronaldo nella stagione 2017-18, 54 gol ufficiali. È stato per la sesta volta di fila il capocannoniere della Champions con 15 reti. Ha vinto Champions, Mondiale per club, Supercoppa Europea e Supercoppa spagnola siglando gol decisivi, ha fatto una tripletta alla Spagna al Mondiale, è diventato il primo giocatore del mondo a superare i 400 gol nei cinque grandi campionati europei. Ha segnato contro la Juve il più bel gol dell’anno e forse della storia della Champions. Contro questi fatti non ci sono argomenti, ma state certi che dovrete sopportare il migliore di sempre ancora per molto tempo. La storia continua”.

L’AMAREZZA DI GRIEZMANN – Ma non c’è solo Ronaldo tra i delusi. Anche Antoine Griezmann si aspettava qualcosa di più di un terzo posto. “Forse la Champions conta più del Mondiale, ma non cambierei mai un Mondiale per un Pallone d’Oro”, le parole sibilline dell’attaccante francese dell’Atletico Madrid che sulla sua presenza alla cerimonia non ha dubbi: “Era normale che ci fossi, è un peccato che non ci siano tutti”.

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Mario Calabresi
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