Parte la caccia ai saldi, per Confesercenti spesa media da 270 euro a famiglia – Repubblica.it


MILANO – Parte con sabato 6 luglio la caccia grossa agli affari nei negozi, in primis di abbigliamento. E’ infatti la data che la maggior parte delle Regioni aveva indicato come “via” ufficiale alla stagione dei saldi, salvo qualche raro anticipo come la Campania.

Secondo un sondaggio realizzato dalla Swg per Confesercenti, ci saranno 14,6 milioni di italiani (il 33% dei consumatori maggiorenni) in giro per gli espositori dei negozi e dei centri commerciali, per una spesa media di 270 euro a famiglia, circa 104 euro a persona.

Sull’andamento del giro d’affari complessivo le stime variano. Secondo la stessa ricerca di Confesercenti potrebbe salire rapidamente: c’è infatti anche un 49% di italiani che non ha già deciso di acquistare, ma si farà comunque un giro tra le vetrine per vedere se ci sono offerte interessanti. Gli addetti ai lavori sperano che la stagione degli sconti – con il meteo che tende al bello stabile – sia una svolta dopo una primavera deludente, funestata dalle piogge di maggio che hanno rallentato lo shopping e frustrato il desiderio d’acquisto dei capi estivi.

Ma non la pensa ugualmente il Codacons, che non vede una “impennata delle vendite” alle porte nonostante gli sconti si annuncino parecchio aggressivi.

Tornando al sondaggio Swg, la corsa all’occasione dovrebbe concentrarsi nei primi giorni: il 53% prevede di comprare nella prima settimana. In particolare, in questo primo weekend si attendono circa 2,5 milioni di clienti. Si cercheranno soprattutto calzature, indicate dal 52%. La priorità, tuttavia, è il prezzo: il 39% dichiara di voler approfittare dei saldi per “risparmiare il più possibile”, una quota in decisa ascesa rispetto al 31% rilevato la scorsa estate. Crescono i ‘furbetti del camerino’: il 69% di chi compra sul web ammette di provare prima in un negozio.

Dietro alle calzature, nella graduatoria degli articoli più ricercati, si piazzano maglie e magliette (46%), pantaloni e gonne (34%), vestiti estivi femminili (32%) e camicie (28%). Il 16%, invece, cercherà costumi da bagno, parei e altri articoli ‘da mare’, mentre un 12% è alla ricerca di vestiti estivi da uomo. L’11% vuole invece accessori, cinture, cappelli e foulard. Oltre alla fascia di popolazione attenta al prezzo resiste, comunque, un 54% di clienti che cerca la qualità, e userà le vendite di fine stagione per portarsi a casa un capo di qualità ad un prezzo accessibile. I saldi si confermano un evento ancora largamente ‘off-line’: la maggior parte assoluta dei clienti – il 67% – si servirà infatti di un negozio fisico per i suoi acquisti, mentre si rivolgerà all’online solo il 10%, mentre il 23% è ancora indeciso.

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Babà Napoli

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