Pd, Sala: “Renzi vuole sistema che risponda pienamente a lui”. L’ex premier: “Ero un intruso nella Ditta”


I motivi della scissione di Matteo Renzi dal partito democratico per fondare una nuova creatura, Italia Viva, “sono difficili da comprendere” per il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha affidato a Facebook un suo commento su questa novità nella scena politica. “Credo che le ragioni vere di questa scelta – dice il sindaco – risiedano invece altrove. Lo dico con rispetto per Matteo, ma credo che faccia molta fatica a stare in una comunità collaborativa, preferendo invece un sistema che risponda pienamente a lui. E’ questo quello che più ci distingue”.

“Le ragioni politiche della scissione di Italia Viva sono difficili da comprendere – scrive Sala – se l’obiettivo era quello di riorganizzare lo spazio politico in modo più coerente, temo che gli effetti, almeno al momento, siano diversi da quelli sperati. In quello stesso spazio “liberal-democratico” oggi c’è solo un soggetto in più”.

Intervistato da Rai RadioTre nel programma “Tutta la città ne parla”, Renzi ritorna sulle ragioni del suo addio: “Come due persone che le hanno tentate tutte per cercare di restare insieme, mi sono detto ‘per quale motivo io devo continuare un intruso nella storia della Ditta che nei prossimi mesi si riprenderà D’Alema, Bersani e Speranza?’. Invece faranno senza di noi”.

Italia Viva nasce per presidiare “uno spazio politico grande come una prateria”, continua il senatore dem. Il movimento nato dalla scissione dal Pd prosegue “non so se si possa definire con le tradizionali categorie della politica. Se vogliamo possiamo definirlo riformatore o riformista, oppure di sinistra o di centro sinistra o moderato”.

A Rai Radio1 interviene invece il segretario dem Nicola Zingaretti che, rivolto a Renzi, ribadisce: “Come è noto non faccio polemiche inutili. Bisogna riconoscere una semplice verità. Se si vuole fermare Salvini c’è bisogno di un grande Pd che sia il pilastro, il baricentro anche di un’alleanza più larga. Non si combatte né con le cerbottane né ignorando perchè è forte. La Lega è forte perche intercetta e sfrutta la rabbia dei cittadini ma non dà risposte. Da qui la scommessa del governo Conte”.

Nel dibattito si inserisce anche il governatore pd della Campania Vincenzo De Luca, che ammette di non capire la scelta di Renzi e scherza sul nome della sua nuova formazione politica, postando su Facebook la locandina di un convegno organizzato cinque anni fa a Salerno: “Italia viva ha il copyright De Luca. È un simpatico plagio, il titolo di un’iniziativa sulla trasformazione urbana e l’architettura moderna fatto a Salerno nel 2014”.

 


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Carlo Verdelli
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