Pubblica amministrazione, la ministra Bongiorno: “Fermiamo le migrazioni dei dipendenti”


Un modello di concorso territoriale. Già in sperimentazione con la Regione Campania. L’obiettivo è fermare “il fenomeno della migrazione dei dipendenti pubblici“. Così la ministra della Funzione pubblica Giulia Bongiorno, in un’intervista su Messaggero e Mattino in cui ha spiegato che i nuovi concorsi potrebbero essere banditi solo per i posti disponibinili in determinati territori regionali. Chi vince sa già che starà in una regione specifica e non potrà chiedere di essere trasferito.

Nell’intervista la ministra Bongiorno parla anche dello sblocco del turn over: “Le assunzioni previste a decorrere da novembre riguardano solo poco più di 20 mila persone delle amministrazioni centrali. Le altre amministrazioni hanno già la possibilità di assumere (130 mila persone) in ragione dei restanti cessati nel 2018, cioè di quanti hanno lasciato il lavoro lo scorso anno e che possono essere sostituiti”.
A lasciare con Quota 100 nel 2019 saranno 100mila dipendenti pubblici, prosegue, “ai quali vanno aggiunti i 150 mila che anche nel 2019 usciranno con la Fornero. Se li sommiamo, siamo a 250 mila. Molti potranno essere sostituiti già nel 2019, ma solo quelli delle amministrazioni centrali potranno essere assunti nel 2020”.


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