Rimini fa la guerra alla prostituzione in strada: “Arresto e multa”


RIMINI – Il Comune fa la guerra alla prostituzione su strada con un’ordinanza, valida dall’11 dicembre a tutto il mese di aprile 2019, che impone il “divieto a chiunque di porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco a chiedere o accettare prestazioni sessuali a pagamento” e prevede l’arresto fino a tre mesi e una multa di 206 euro. L’obiettivo è “prevenire e contrastare l’insorgere e il perdurare del fenomeno criminoso dello sfruttamento della prostituzione e della tratta di persone”.

L’ordinanza è valida su una serie di zone particolarmente problematiche perché lì la prostituzione si manifesta con “maggiore recrudescenza”, vale a dire i viali Regina Elena, Regina Margherita, Principe di Piemonte e Matteotti; e le vie Cavalieri di Vittorio Veneto, Losanna, Guglielmo Marconi, Novara, Macanno, Casalecchio, Fantoni, Emilia Vecchia, XIII settembre, dei Mille, Tolemaide. E ancora su tutta la statale 16, in Piazzale Cesare Battisti, via Savonarola, via Mameli, via Ravegnani, via Graziani, via Dardanelli, piazzale Carso, via Principe Amedeo; via Varisco, in viale Eritrea; nelle aree adiacenti a queste strade.

L’ordinanza dispone anche che qualunque fatto o atto ritenuto rilevante ai fini fiscali, riscontrato dall’agente accertatore nei confronti di chicchessia, nell’ambito dell’attività di controllo e di accertamento sara’ portato a conoscenza all’Agenzia delle Entrate, nonche’ al comando provinciale della Guardia di finanza di Rimini.


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