RLab: come cambia la vita di un Nobel


Come cambia la vita di uno scienziato che ha vinto il Nobel? E cosa fa un Nobel quando non è impegnato nei suoi studi? Lo abbiamo chiesto a una decina di premiati: Andre Geim, William Campbell, Joachim Frank, Jean-Pierre Sauvage, Frances Arnold, Barry Barish, Rainer Weiss, Artur McDonald, Gérard Mourou. Le risposte nel servizio di copertina di RLab, il supplemento di Repubblica dedicato a Tecnologia, Ambiente e Scienza, in edicola mercoledì 5 dicembre. Ecco gli altri argomenti.

Tecnologia. Talks on Tomorrow
Nuovo appuntamento con “Talks on tomorrow”, il nuovo format di Repubblica e H-FARM per presentare al pubblico tematiche di grande attualità come la trasformazione digitale e il rapporto tra tecnologia e società. Il titolo: “Città del futuro e mobilità elettrica”.  I relatori: Massimo Nordio, Amministratore Delegato Volkswagen Italia; Carlo Ratti,  Architetto e ingegnere, insegna presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston, dove dirige il MIT Senseable City Lab; Francesco Venturini, Amministratore Delegato Enel X. L’appuntamento: lunedì 10 dicembre, h. 11.15, a Roncade (Treviso), presso H-Farm, via Sile 41.
                
Tecnologia. Gli occhiali per ipovedenti e dislessici
OrCam Technologies è un’azienda israeliana creata dai due founder di Mobileye (sistema di assistenza alla guida per la prevenzione degli incidenti stradali acquisito da Intel). Hanno sviluppato “OrCam MyEye”, una sorta di “occhio tecnologico” composto da una smart camera da posizionare sugli occhiali per aiutare le persone non vedenti, ipovedenti e con dislessia a leggere testi, insegne, a riconoscere prodotti (consentendo quindi di fare la spesa o ordinare al ristorante in modo autonomo). Questa microtelecamera è dotata anche di un sistema di riconoscimento facciale che identifica i volti e li memorizza. E’ un modo per rendere sempre più indipendenti persone con gravi disabilità.
 
Ambiente. Profondo nero in fondo all’oceano
Ricercatori americani hanno esplorato le profondità dell’oceano per studiare i pesci che vivono nella zona crepuscolare, da 300 a 1000 metri di profondità, dove la luce non arriva. Qui si muovono banchi di minuscoli pesci che hanno sviluppato una vista eccezionale per vivere a quelle profondità. Ecco le foto.

Scuola. Perché la terra trema
Il liceo Montale di Roma è tra le scuole (primarie e secondarie) di tutta Italia che hanno partecipato alla giornata (organizzata dal Consiglio nazionale dei geologi) sui “georischi” (sisma, alluvioni, frane): un incontro con gli esperti per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente. Con la prof di Scienze entriamo nel vivo delle attività sul campo (Eolie) per studiare la vulcanologia.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
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