senza mr Ikea, in testa salgono le famiglie dei farmaci Roche – Repubblica.it


LUGANO – Come ogni anno, in novembre, due mensili economici svizzeri, il francofono Bilan e l’omologo in lingua tedesca, Bilanz, pubblicano la lista delle 300 persone più ricche della Confederazione. 300 Paperoni la cui fortuna, complessiva ammonta a 675 miliardi di franchi, tre in meno del PIL elvetico. Un vero e proprio panorama multinazionale di miliardari tra cui figurano, anche, parecchi italiani.

Quest’anno in cima alla classifica si è verificato un ribaltone, dopo la morte, a gennaio del 91 enne fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad. “Il quale- spiega a Repubblica Luigino Canal, giornalista di Bilan -ha costituito una fondazione filantropica in Olanda, a cui i tre figli non hanno accesso. Il risultato è che il loro patrimonio è passato da 51 a 17 miliardi di franchi, circa 14,5 miliardi di euro”. Il che li fa precipitare dalla prima alla quinta posizione. In vetta salgono le famiglie Hoffmann e Oeri, proprietarie della multinazionale farmaceutica Roche, al secondo posto il miliardario svizzero-brasiliano ed ex-campione di tennis, Jorge Paulo Lemann, il maggiore produttore di birra dell’America Latina. In terza i Safra, banchieri di origine libanese.

Nei piani alti della classifica figurano, pure, il leader della destra elvetica. Christoph Blocher, così come il due volte vincitore della Coppa America di vela, Ernesto Bertarelli.

Quanto agli italiani i più facoltosi, con una fortuna di oltre 9 miliardi di euro, sono gli armatori napoletani Aponte, proprietari della compagnia Msc, residenti a Ginevra. Dove vive anche Margherita Agnelli De Pahlen, secondogenita dell’Avvocato, accreditata di averi per 1,7 miliardi in valuta unica. Gli altri italiani miliardari con residenza in Svizzera li troviamo, quasi tutti, nel Canton Ticino: dal genovese Mario Malacalza, al biellese Gildo Zegna, ai lombardi Fossati e Perfetti. Questi ultimi risultano i contribuenti più ricchi del Cantone italofono, con un patrimonio di circa 3,5 miliardi di euro. È stimata, invece, intorno ai 380 milioni di euro, la fortuna di Carlo De Benedetti, residente nel Canton Grigioni. Dove sono domiciliate, anche, le sorelle Alessandra e Allegra Gucci. Oggi si occupano di immobiliare e di gastronomia ed è loro la tazzina di caffè espresso meno cara di Sankt Moritz, stando a quanto ha scritto il giornale berlinese Tagesspiegel.

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Mario CalabresiSostieni il giornalismo
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