Serie B: Ascoli nuova capolista, Perugia ed Empoli raggiungono il Benevento al 2° posto


ROMA – La quinta giornata incorona l’Ascoli nuova capolista della serie B. Nel turno infrasettimanale i marchigiani battono 3-0 lo Spezia e, approfittando del ko dell’Entella e del pari del Benevento, si portano da soli in vetta alla classifica, in attesa della gara tra Salernitana e Chievo. I sanniti di Pippo Inzaghi, intanto, vengono raggiunti al secondo posto da Empoli e Perugia, vittoriosi contro Pisa e Frosinone. Successi preziosi per Cittadella e Crotone ai danni di Pescara e Juve Stabia. Il Livorno viene raggiunto in extremis dal Cosenza e si deve accontentare dell’1-1.
 

ASCOLI-SPEZIA 3-0

Il tris allo Spezia vale il primato in classifica per l’Ascoli. Il punteggio finale è fin troppo punitivo per la squadra di Italiano, che deve riflettere sulle tante disattenzioni dei suoi. I marchigiani colpiscono in avvio e in chiusura di primo tempo con un micidiale uno-due che risulta fatale per lo Spezia. Dopo appena quattro minuti i padroni di casa sono già avanti: Ramos trattiene Ardemagni in area e Ninkovic trasforma in modo impeccabile dal dischetto. Lo Spezia reagisce e l’Ascoli rischia di subire il pari, ma nel recupero Da Cruz si inventa un cucchiaio che vale il raddoppio. Nella ripresa i liguri restano in dieci per il rosso a Ramos e Ardemagni chiude i conti insaccando il 3-0 da pochi passi. Nel recupero Ricci sbaglia il rigore (traversa) che avrebbe regalato allo Spezia il gol della bandiera.
 

PORDENONE-BENEVENTO 1-1

Il Benevento frena a Pordenone e viene scavalcato in vetta dall’Ascoli. I sanniti passano al 12′ con una rasoiata di sinistro di Kragl su assist di Maggio. I padroni di casa reagiscono bene allo svantaggio e, nonostante un’altra buona occasione capitata a Kragl, vedono premiati i loro sforzi sul finire del primo tempo, quando al 40′ Camporese, su corner battuto da Burrai, stacca tutto solo in mezzo all’area e sigla la rete dell’1-1. Nella ripersa i giallorossi ci provano con più convinzione, ma il risultato non cambia.
 

PISA-EMPOLI 2-3

Pioggia di gol ed emozioni nel derby toscano. Succede di tutto a Pisa e un rocambolesco epilogo consegna agli azzurri tre punti d’oro. L’Empoli si proietta così al secondo posto, in condominio con Benevento e Perugia. Il primo tempo scorre via sui binari dell’equilibrio, con entrambe le squadre capaci di esprimersi su ritmi elevati. Nel finale di frazione la sfida si accende, grazie al vantaggio ospite firmato da Mancuso che chiude al meglio una bruciante ripartenza. I nerazzurri, però, non ci stanno e Marconi trova il pari con un tap-in vincente nel recupero. Anche nella ripresa le emozioni si concentrano tutte negli ultimi minuti. Gli ospiti passano all’89’ ancora con Mancuso, favorito da un fortunoso rimpallo, il Pisa pareggia con il solito Marconi (è il settimo centro stagionale per lui) al 93′, ma al 95′ deve arrendersi di fronte al gol partita di Frattesi che gela l’Arena Garibaldi.
 

PERUGIA-FROSINONE 3-1

Dopo due pareggi il Perugia torna a vincere e lo fa battendo in modo convincente il Frosinone. ll Grifone si lascia sorprendere in avvio da Paganini, complice una deviazione di Gyomber, ma dopo il gol subito cambia immediatamente ritmo e colleziona diverse occasioni da rete. Bardi è bravo a mantenere inviolata la sua porta con un paio di interventi super, prima di dover capitolare al 22′ su rigore concesso per atterramento di Rosi e trasformato da Iemmello. All’mezz’ora il Perugia ribalta la gara con un altro penalty, sul quale Bardi si infortuna e deve lasciare il campo. Il neo entrato Iacobucci non può nulla sulla conclusione dagli undici metri ancora di Iemmello. Nella ripresa gli umbri gestiscono il vantaggio con personalità e all’88’ mettono in cassaforte i tre punti grazie al colpo di testa del neo entrato Kouan.
 

ENTELLA-VENEZIA 0-2

L’Entella incassa la prima sconfitta stagionale: il Venezia passa 2-0 a Chiavari con un gol per tempo. I lagunari sbloccano il punteggio già al 3′, con una botta di Capello dall’interno dell’area. L’Entella accusa il colpo e la formazione di Dionisi colleziona diverse occasioni – soprattutto con Bocalon – per raddoppiare, ma non concretizza. I liguri costruiscono una sola vera azione degna di nota, con la traversa che dice no a Schenetti. Nella ripresa il Venezia, che si conferma squadra da trasferta, chiude i conti con Bocalon, bravo a sfruttare la perfetta verticalizzazione di Zuculini. Gli ospiti restano poi in dieci per il rosso a Maleh, ma l’Entella si rende pericoloso solo nel recupero, senza trovare la via del gol.
 

CITTADELLA-PESCARA 2-1

Con carattere e determinazione il Cittadella batte 2-1 il Pescara, riscattando il ko di Empoli. I padroni di casa sbloccano la sfida dopo appena due minuti con una conclusione da fuori di Vita. Il Pescara accusa il colpo e viene salvato dal palo su un tiro-cross di Gargiulo. La formazione abruzzese si scuote sul finire del primo tempo, senza tuttavia riuscire a creare azioni degne di nota. Il pari arriva a inizio ripresa, quando Machin risolve una mischia con un potente tiro che si insacca sotto la traversa. Il Cittadella, però, reagisce con carattere al pareggio, alza il ritmo e risolve a suo favore il match grazie a un gioiello di Diaw, che supera due difensori e batte imparabilmente Fiorillo.
 

CROTONE-JUVE STABIA 2-0

Il Crotone festeggia il primo successo casalingo stagionale. Decisamente più pericolosi, fin dalle prime battute, i pitagorici collezionano svariate palle gol, senza tuttavia concretizzare la superiorità espressa. Barberis sfiora il palo al 4′ e al 29′ trova sulla sua strada un grande Russo, mentre Maxi Lopez fallisce un tap-in da pochi passi. Nella ripresa il risultato non sembra volersi sbloccare, ma nel recupero Mustacchio e Benali fanno esplodere lo Scida .
 

COSENZA-LIVORNO 1-1

Al Livorno non basta un primo tempo di qualità per tornare a casa con i tre punti. Al San Vito finisce 1-1, con i calabresi che agguantano gli amaranto all’ultimo respiro. Gli ospiti sfiorano il vantaggio già nell’ultima parte del primo tempo e lo trovano a inizio ripresa con Marsura, bravo a scavalcare il portiere avversario con un sontuoso pallonetto. Con il passare dei minuti, però, i labronici si disuniscono un po’ e il carattere dei calabresi viene premiato al 94′ , quando Pierini si inventa un destro a giro letale per Zima.

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Carlo Verdelli
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