Serie C, ufficiale: “Errore tecnico dell’arbitro”, Cuneo-Entella si ripeterà


ROMA – Cuneo-Virtus Entella, gara del campionato di Serie C, si rigiocherà. La decisione, ovvia dopo il clamoroso errore arbitrale ammesso dallo stesso direttore di gara, il sig. Perenzoni, è stata formalizzata dal giudice sportivo che ha parlato di “errore tecnico” per la mancata espulsione dopo un secondo cartellino giallo del calciatore Simone Paolini.

ERRORE TECNICO – Il giudice ha, infatti, rilevato: “che nella gara in oggetto, al minuto 45 del secondo tempo, l’arbitro procedeva all’ammonizione del calciatore Simone Paolini N. 24 della società Cuneo, il quale era già stato ammonito al minuto 16 del secondo tempo; che, come risulta dagli atti ufficiali nonché dalla distinta consegnata dall’arbitro alle società, come da prassi al termine della gara, alla predetta doppia ammonizione non ha fatto seguito la necessaria espulsione del calciatore; che tale mancato provvedimento ha creato un non superabile squilibrio nel potenziale tecnico delle squadre contendenti, negli ultimi 4 (quattro) minuti dello svolgimento della gara; che tale situazione non permette di ritenere conforme alle regole il complessivo svolgimento della gara ed il risultato maturato sul campo; che risulta pertanto accertato l’errore tecnico da parte dell’Arbitro”.

ANNULLATO L’1-1 – Il giudice, quindi, ha deliberato “di accogliere il reclamo presentato dalla società Virtus Entella e, conseguentemente, assume i seguenti provvedimenti: 1) annullamento del risultato conseguito sul campo di 1-1, quale riportato nel referto di gara redatto dall’arbitro; ordine di ripetizione della gara in quanto non regolarmente svolta, demandando alla Lega di competenza la fissazione della data e dell’orario di svolgimento; squalifica per una gara effettiva del calciatore Simone Paolini della società Cuneo 1905”.

IL PLAUSO DELL’ENTELLA – Applaude la società di Chiavari: “La Virtus Entella tiene a sottolineare la grande correttezza dell’arbitro Perenzoni che ha fornito una preziosa lezione di lealtà, ammettendo subito l’errore nel dopo gara – informa il club di Chiavari -. Come già fatto in occasione dell’incontro di ieri a Riccione all’arbitro va la nostra forte stretta di mano: il suo comportamento ha rappresentato un esempio di onestà e trasparenza per tutti gli interpreti di un movimento calcistico che non può prescindere da questi valori”.


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Mario Calabresi
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