si quoterà in Borsa nel 2020 – Repubblica.it


MILANO – Airbnb prende la via della Borsa. La società ha annunciato in un comunicato ufficiale sul proprio sito internet la volontà di quotarsi nel 2020.

Il gigante californiano degli affitti all’inizio di questa settimana aveva pubblicato i risultati del secondo trimestre 2019, con ricavi superiori al miliardo di dollari.

Ieri la società aveva nominato il nuovo country manager per l’Italia, Giacomo Trovato.

Sempre in Italia, per altro, prosegue la vicenda sul ruolo della piattaforma come sostituto d’imposta nella tassazione agevolata al 21% sui redditi da affitti brevi.

Ieri Federalberghi ha diffuso la notizia che il Consiglio di Stato ha rinviato alla Corte di Giustizia dell’Unione europea la vertenza promossa da Airbnb, che si rifiuta di applicare la cosiddetta cedolare secca e di comunicare i dati all’Agenzia delle Entrate. La federazione degli albergatori ha sottolineato come il Consiglio di Stato abbia “escluso la ricorrenza dei presupposti per procedere alla diretta disapplicazione della normativa contestata e ha affermato che l’interpretazione del Tar, che a febbraio ha respinto il ricorso di Airbnb, non presenta tratti di patente irragionevolezza”.

Lo scontro resta alto. Da una parte, Federalberghi ha auspicato “che la Corte di Giustizia metta fine a questa commedia, che vede Airbnb appigliarsi ad ogni cavillo pur di non rispettare le leggi dello Stato”. Ma la piattaforma ha replicato e si è detta “lieta” della scelta del Consiglio di Stato circa il proprio ricorso, “riconoscendone nella propria ordinanza la complessità e la fondatezza”. E in una nota ha spiegato: “Abbiamo da subito inteso offrire ampia collaborazione al legislatore, manifestando i nostri dubbi sia sulla fattibilità tecnica, sia sulla discriminatorietà e la incompatibilità con il diritto europeo della ‘Legge Airbnb’. E’ evidente che l’attuale impianto non è per nulla adatto allo scopo, largamente condiviso nella società e nella politica, di ravvivare l’economia italiana sviluppando quei pagamenti digitali e tracciati che solo una piattaforma come la nostra garantisce”.

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA


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Babà Napoli

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