Sicure e igieniche: uno studio promuove le coppette mestruali


LE COPPETTE mestruali sono sicure come gli assorbenti usa e getta. Lo stabilisce una meta-analisi che ha preso in considerazione 43 studi precedenti su 3319 donne. La ricerca, pubblicata su Lancet Public Health, ha tenuto conto di possibili effetti collaterali o danni conseguenti all’uso delle coppette che aderendo alle pareti vaginali raccolgono il flusso invece di assorbirlo: ad esempio possibili perdite, problemi nella flora vaginale, effetti negli organi riproduttivi, digestivi o urinari. Senza trascurare la sicurezza in caso di uso scorretto e le condizioni igieniche insoddisfacenti.

Il risultato dell’indagine promuove a pieni voti le coppette che, per la maggior parte dei marchi in vendita censiti dalla ricerca (in tutto 199 in 99 Paesi), sono realizzate in silicone e costano in media 15-20 euro. L’uso delle coppette ha preso piede negli ultimi anni grazie anche ai risvolti ecologici, visto il minor impatto sull’ambiente rispetto ad assorbenti e tamponi. Per questo motivo lo studio in questione suggerisce l’esigenza di nuove valutazioni su costi e benefici. Innegabili, in realtà, se si pensa che ad ogni lavaggio la coppetta si può riutilizzare, sterilizzandola dopo ogni ciclo, fino a una durata di 10 anni. Eppure lo studio di Lancet registra anche una scarsa consapevolezza sulle coppette tra le donne e che tra le preoccupazioni più comuni ci sono dolore, difficoltà nell’inserimento o nella rimozione, timore di perdite e irritazioni. Ma le conclusioni anche su questo sembrano essere confortanti, visto che le complicazioni risultano essere rare.

Nei Paesi in via di sviluppo come l’Africa e in condizioni igieniche precarie, ad esempio, le coppette sono spesso la soluzione per evitare infezioni gravi, sottolinea Regina Cárdenas, ginecologa della Clínica Universitária spagnola di Navarra, che intervistata da Il Paìs le definisce “un’invenzione eccezionale”.

“Nonostante 1,9 miliardi di donne in tutto il mondo siano in età da mestruazioni, esistono pochi validi studi che mettano a confronto tra loro i prodotti sanitari per mestruazioni”, sostiene Penelope Phillips-Howard della Scuola di Medicina Tropicale di Liverpool, tra gli autori della ricerca.

Le coppette sono disponibili in base a misure e capienza (dalla S alla XL), con una lunghezza che può variare in base alla marca, quindi è necessario avere una conoscenza appropriata delle necessità personali (quantità del flusso mestruale, dimensioni e possibilità di svuotare la coppetta) per farne un uso corretto.


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