Spal-Empoli incrocio salvezza. Semplici: “Spinta dai tifosi”. Iachini: “Serve giusta mentalità”


FERRARA – Uno scontro diretto da non fallire nella rincorsa alla salvezza. Ecco il senso profondo dell’anticipo Spal-Empoli, per entrambe le contendenti, accomunate dall’obbligo di conquistare punti pesanti contro una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere.

SEMPLICI: “ORA PARTE IL NOSTRO NUOVO CAMPIONATO” – “Non intendo considerare il match con l’Empoli il più importante della stagione, ma quello dell’avvio del nostro nuovo campionato – sottolinea Leonardo Semplici, allenatore della squadra ferrarese – . Finora abbiamo fornito prestazioni per lo più positive, anche se alcune con errori pagati a caro prezzo. Solamente con Fiorentina e Frosinone siamo stati sotto tono. Dobbiamo fare tesoro delle esperienze maturate in questo scorcio di torneo. A volte a negarci certi risultati sono stati i dettagli e sotto questo profilo stiamo lavorando con intensità e applicazione. Non mi interessa l’avversario, dobbiamo pensare solo a noi stessi, a trovare fiducia e compattezza, sapendo di poter contare sulla spinta dei nostri tifosi che anche in questi giorni ci stanno facendo sentire tutto il loro calore, lo stadio “Paolo Mazza”, sono certo, tornerà a essere il nostro fortino”.

TORNA VICARI IN DIFESA, BALLOTTAGGIO VALDIFIORI-MISSIROLI – La tifoseria spallina, infatti, si è mobilitata invitando ogni spettatore a entrare allo stadio con una bandiera o con un indumento biancazzurro. In vista del match contro l’Empoli sono indisponibili solo il terzo portiere Demba Thiam (frattura del menisco del ginocchio sinistro, la prossima settimana sarà sottoposto a intervento chirurgico) e Simic (sarebbe stato un ex, gli altri due sono Valdifiori da parte spallina e Polvani nelle file dell’Empoli). Recuperato Vicari che sarà schierato al centro della difesa, a fargli posto dovrebbe essere Bonifazi. Stando alle parole del tecnico, Fares dovrebbe spuntarla su Costa nel ruolo di esterno sinistro mentre a centrocampo, confermati Schiattarella e Kurtic, l’altra maglia se la giocano Missiroli e Valdifiori.

EMPOLI, PRIMA TRASFERTA PER IACHINI: “CERCO CONFERME” – Contro la Spal Beppe Iachini torna sulla panchina dell’Empoli dopo il turno di squalifica scontato contro l’Atalanta. Per il tecnico, dopo due gare vinte al ‘Castellani’, è la prima trasferta da quando è al timone degli azzurri. “Sono curioso di poter vedere cosa sapremo fare anche in trasferta, dove entrano in gioco e si accentuano anche tanti altri aspetti – ha detto alla vigilia della gara l’allenatore dei toscani -. Giochiamo su un campo difficile, con un tifo caloroso che si farà sentire, contro un avversario organizzato, che sta facendo un buon calcio, che si conosce bene e ha calciatori forti e esperti che giocano da anni con lo stesso tecnico. Servirà personalità. I ragazzi sanno che il lavoro è ancora lungo”. Insomma, un match che presenta tante insidie. “Dovremo fare una grande partita sotto il punto di vista della personalità e sono curioso di verificare anche questo aspetto. Accanto a ciò voglio organizzazione e la giusta mentalità per proseguire al meglio il nostro percorso di crescita – prosegue Iachini in conferenza stampa -. Ad oggi siamo sulla buona strada, ma io non mi accontento perché il calcio è fatto di tante sfaccettature e, come ho detto anche ai ragazzi, guai a pensare di aver capito già tutto. Non dobbiamo essere superficiali o perdere l’attenzione o la cura del dettaglio, aspetti fondamentali all’interno di ogni gara”.

“SPAL HA TUTTE LE COMPONENTI GIUSTE PER LA A” – Sul prossimo avversario il tecnico degli azzurri chiarisce. “La Spal ha tutte le componenti per essere una squadra giusta per questa categoria. Ha esperienza, giocatori di qualità e grande struttura fisica in ogni reparto, tutti fattori determinanti in un campionato come la Serie A. Scontro diretto? Quella di domani è una partita del nostro campionato, che ha la sua importanza come lo hanno tutte le altre. Il mio calcio e il possesso palla? Se mi danno 3 punti facendo il 70% di possesso lo faccio, ma siccome so che non è così mi concentro su altre cose – ha concluso il timoniere dell’Empoli -. La verità è che nel calcio contano i gol fatti e presi, contano i punti”.


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Mario Calabresi
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