Stili di vita, gli italiani non si sentono più giovani (solo) a sessant’anni – Repubblica.it


Gli italiani si sentono giovani più a lungo degli altri: se globalmente è il 40esimo compleanno a sancire la fine dell’età verde, almeno nella percezione soggettiva, in Italia si tira fino ai sessant’anni. Proprio il momento nel quale, secondo l’opinione mondiale, inizia la vecchiaia.

Sono questi i risultati di un sondaggio che Doxa ha condotto in collaborazione con WIN, network internazionale di società di ricerca di mercato e di opinione pubblica di cui è socio fondatore, condotto su oltre 30 mila persone in 41 Paesi. Secondo l’indagine, “il 40esimo compleanno è il momento in cui, in media, le persone di tutto il mondo smettono di sentirsi giovani”. Ma il panorama è assai variegato. “Nelle Filippine, ad esempio, si smette di sentirsi giovani a 29 anni mentre in Italia a 60 anni”.

L’altro passaggio, ovvero quello alla vecchiaia, è l’altro momento topico della vita. Ebbene, il 60esimo compleanno è “per la stragrande maggioranza delle persone di tutto il mondo, l’età in cui si inizia a sentirsi vecchi”, dice Doxa. Anche in questo caso, la situazione cambia da caso a caso: in Giappone (47 anni), Malesia (46) e Cina (44) il passaggio alla vecchiaia è relativamente presto, mentre in altri Paesi, come Italia e Finlandia, l’età di riconoscimento della vecchiaia è la più alta in assoluto
(70 anni).

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Babà Napoli

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