Thales Alenia Space, doppio contratto da 250 milioni Corea del Sud – Repubblica.it


MILANO –  Doppio contratto in Corea del Sud per Thales Alenia Space. La joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha siglato una doppia intesa con Korea Aerospace Industries e con Hanwha Systems Corporation per “Satelliti danzanti” ad altissime prestazioni e tempi di rivisita ridotti. Il valore dei contratti per Thales Alenia Space è di circa 250 milioni di euro.

Si tratta di un progetto per lo sviluppo congiunto di una costellazione di 4 satelliti radar ad alta risoluzione di Osservazione della Terra nell’ambito del Progetto Korea “425 Project” della Agency for Defense Development della Corea del Sud. La cooperazione tecnologica e le competenze richieste per lo sviluppo dei satelliti SAR (Synthetic Aperture Radar) – spiega l’azienda in una nota – saranno gradualmente trasferite alle aziende locali coreane, prevedendo il loro massimo coinvolgimento nella produzione dell’ultimo satellite della Costellazione, fornendo loro l’opportunità di una crescita considerevole nel campo del design e lo sviluppo di sistemi di Osservazione Terra.

“Thales Alenia Space è onorata di essersi meritata la fiducia del Ministero della Difesa coreano e delle altre Autorità coinvolte in questo progetto, sottolineando la nostra esperienza e affidabilità nella fornitura di satelliti di osservazione all’avanguardia”, ha detto Donato Amoroso, Senior Vice President osservazione, esplorazione e navigazione del gruppo aerospaziale commenta il contratto siglato oggi con due aziende della Corea del Sud, definito “un’opportunità di cooperazione cruciale e strategica tra Italia e Corea”. “Questo nuovo contratto conferma – ha aggiunto – l’esperienza di lunga data e la posizione unica a livello mondiale di Thales Alenia Space nella progettazione e nella sviluppo di satelliti radar di osservazione della Terra”.

In base all’accordo Thales Alenia Space fornirà componenti chiave del Payload SAR (Synthetic Aperture Radar) e elementi della piattaforma (in particolare per il Control Momentum Gyro e i sensori) che derivano dal programma HE-R1000 (High Efficiency Radar), facente parte della famiglia di prodotti di Osservazione di Thales Alenia Space, che a sua volta comprende sia satelliti radar sia ottici. Questa tecnologia permetterà di assicurare che ogni singolo satellite abbia tempi di rivisita estremamente ridotti sull’area di interesse e operi in qualsiasi condizione atmosferica e di visibilità, con il risultato di una frequenza di rivisita globale altissima.

La costellazione acquisirà – viene sottolineato dalla società – “immagini ad alta risoluzione che verranno utilizzate dalle autorità coreane per azioni di sorveglianza, controllo e intelligence di specifiche aree di interesse. Caratterizzati da un’antenna con riflettore e alimentatore attivo, i satelliti garantiscono immagini di prima qualità. Grazie all’uso del giroscopio Control Momentum Gyro, il satellite fornisce una capacità di agilità e rotazione unica: un rotore che gira e un supporto motorizzato che inclina il momento angolare del rotore.

Con l’inclinazione del rotore, la variazione del momento angolare genera una torsione del giroscopio che fa ruotare il velivolo  spaziale.  Questi satelliti cosiddetti “danzanti” che si muovono intorno a tre assi, ospiteranno un’antenna speciale sviluppata dal programma Ricerca & Sviluppo di Thales Alenia Space.

Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario CalabresiSostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/economia/rss2.0.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *