Tiger ritira dal mercato i pennarelli bocciati da Altroconsumo – Repubblica.it


ROMA – Non tutti i pennarelli sono uguali. E soprattutto, il marchio CE di per sé non è garanzia assoluta di sicurezza. L’indagine pubblicata sul numero di settembre di Inchieste di Altroconsumo ha messo in evidenza alcuni problemi in uno dei prodotti più utilizzati dai bambini. E subito dopo l’uscita dello studio, uno di questi è stato ritirato dal mercato.

In particolare l’associazione ne ha bocciati due per la presenza di alcune sostanze ritenute poco sicure. Uno venduto da Tiger e l’altro della Kidea Coloriamo, entrambi prodotti in Cina. Ma se questi ultimi pennarelli rispettano comunque la normativa europea (vale a dire la direttiva 2009/48/CE), la linea venduta dalla catena danese di oggettistica (3 euro per una confezione da 10) non rispetta quanto previsto dalla direttiva, che vieta la presenza di sostanze che possano danneggiare la salute dei bambini.

In particolare in laboratorio è stata individuata la presenza di toluene, un solvente tossico, nell’inchiostro blu, mentre in quello verde sono stati trovati due conservanti pericolosi e inquinanti in quantità oltre i limiti di legge. Si tratta del methylisothiazolinone e del chloromethylisothiazolinone. Nel frattempo Tiger ha ritirato il prodotto dal mercato e Altroconsumo fa sapere di aver iniziato alcune verifiche, “in particolare sul da farsi per chi nel frattempo avesse acquistato i prodotti”.

Tiger ritira dal mercato i pennarelli bocciati da Altroconsumo

Anche il colore verde di Kidea Coloriamo è finito sul banco degli imputati per le elevate quantità del conservante octylisothiazolinone. Il suo utilizzo, spiega Altroconsumo, “non è regolamentato dall’Unione Europea” ma comunque “dovrebbe sottostare a limiti come altri conservanti della stessa famiglia”.

Nel complesso sono stati analizzati 18 prodotti, classificati secondo una serie di parametri tra i quali la lavabilità, la resistenza, il consumo di inchiostro e, appunto, la sicurezza chimica. Il punteggio complessivo più alto è stato assegnato ai Bic Kids. A seguire gli Stabilo Pen 68 (i più cari del lotto con 10,90 euro per una confezione da 12) e i Fibracolor Coloritone, gli unici a ottenere 5 stelle nella categoria “sicurezza chimica”.

Una delle caratteristiche più importanti per un pennarello destinato ai bambini è la lavabilità: quasi tutti i prodotti riportavano l’indicazione e l’associazione ha fatto la prova-lavatrice. Il risultato è che a 30 gradi (su un tessuto di colore bianco) la quasi totalità dei colori va via, mentre con il lavaggio a 60 gradi i risultati sono stati peggiori, “probabilmente – ipotizza Altroconsumo – perché l’elevata temperatura ha fissato il colore”.

Comunque solo gli Stabilo Pen 68 hanno ottenuto quattro stelle in questa categoria, mentre la maggior parte dei pennarelli analizzati ne ha ottenute solo due. I meno lavabili sono risultati i Carrefour, i Carioca, quelli di La Cartoleria.

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICA


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Babà Napoli

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