“Trovi le coperture. Inaccettabile farla con il bonus 80 euro” – Repubblica.it


MILANO – Se Flat tax deve essere, che la Lega trovi le coperture. E possibilmente non andando a togliere il bonus 80 euro che risale al governo Renzi. E’ il messaggio che Luigi Di Maio recapita all’alleato di governo, intervenendo all’inaugurazione del nuovo hub logistico di Poste Italiane, a Bologna. “Se si vuole fare la Flat tax, ben venga”, ha detto il vicepremier aggiungendo: “L’unica cosa che non ho visto ancora sono le coperture”.

Per il ministro dello Sviluppo economico, “il tema è quando arrivano le coperture su una proposta fondamentale come la Flat tax che, se permettete, non è nostra ma sosteniamo perché nel contratto di governo, ma per una volta le coperture le deve trovare la Lega e non noi”.

Come è più volte emerso dalle dichiarazioni politiche, è probabile che per realizzare il progetto leghista sia necessario rimetter mano più ad ampio raggio al sistema di spese fiscali che caratterizza il sistema italiano.

Ma su questo aspetto le idee di Di Maio sono nette: “L’unica cosa che non voglio è che si tolga da una parte per mettere dall’altra. Io non sono affezionato agli 80 euro, ma quelli non erano soldi di Renzi: quelli sono soldi degli italiani. E se si dice ai cittadini ‘ti tolgo 80 euro’ per fare la Flat tax, o peggio ‘ti aumento l’Iva’ per fare la Flat tax, per me questo è inaccettabile”.

Di altro tono l’intervento, nella stessa occasione, del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Il percorso di Poste sottolinea che l’innovazione non è nemica del lavoro”, ha detto da Bentivoglio, vicino Bologna. “I 135mila dipendenti di Poste Italiane lo dimostrano – ha aggiunto – così come il contributo di ampia dimensione che Poste fornisce al Pil del nostro Paese, 12 miliardi”. Mattarella ha sottolineato la capillarità della presenza del gruppo, così come la capacità di accogliere il “risparmio di tanti italiani che pone anche in grandi quantità a disposizione di Cassa depositi e prestiti per investimenti produttivi che, con la necessaria accortezza e misura, Cassa depostiti e prestiti promuove”.

Della Manovra ha invece parlato in altra sede, l’audizione a Camera e Senato, il ministro Tria. “Non ci saranno tagli di spesa nei
settori critici, nella sanità, nell’istruzione e neppure un intervento sulle spese sociali che devono essere razionalizzate”, ha detto il titolare delle Finanze di fronte alle commissioni Bilancio congiunte del Parlamento. Proprio sulla Flat tax “sono allo studio vari possibili disegni alternativi” già “dal luglio scorso”, ha ricordato. “Ci sono diversi progetti di Flat tax in campo, stiamo valutando meriti e demeriti dal punto di vista tecnico e gli obiettivi di finanza pubblica”, ha aggiunto.

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Babà Napoli

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