“Tutte le tracce che lasciamo nel Web”. Su Scienze, come si può ricostruire il profilo di ciascuno di noi


La Rete ci conosce. Tutti. E’ bastato un nome e un cognome, a una società bolognese che si occupa di sicurezza informatica, per tracciare il profilo del nostro reporter Jaime D’Alessandro. Figli, indirizzo di casa e carta di credito inclusa. Il racconto di questa caccia al tesoro di dati e informazioni (insieme ai consigli su come difendersi) viene raccontato su Scienze, il settimanale in edicola il giovedì insieme a Repubblica.
 
Il viaggio nel mondo della tecnologia prosegue con lo stato dell’arte della realtà virtuale, che sempre di più si afferma attraverso proprie case di produzione e serie cinematografiche.
 
L’estate che ci stiamo lasciando alle spalle ha purtroppo visto diversi escursionisti morti a causa dei fulmini. Siamo andati a indagare il rapporto fra il cambiamento climatico e uno dei fenomeni più ingovernabili e pericolosi della natura. Incontrando uomini e donne che per mestiere contano e localizzano il milione e mezzo di scariche elettriche che colpiscono l’Italia ogni anno.
 
Con il cambio di stagione, ritorna il periodo delle migrazioni per gli uccelli. Niente di nuovo, ma quest’anno molte associazioni ornitologiche chiedono aiuto ai volontari per contare e, dove necessario, inanellare gli esemplari in partenza. Per poterli poi “interrogare” durante il loro viaggio. E al ritorno, la prossima primavera.
 
Non solo gli animali. Anche gli uomini sono una specie in perenne migrazione. Negli ultimi 10mila anni, in particolare, abbiamo popolato l’intera Asia e l’intera Europa partendo da una regione del Caucaso che corrisponde – a spanne – al luogo dove la leggenda colloca l’Arca di Noè. Il più grande lavoro di analisi del Dna degli scheletri antichi ha permesso di ricostruire l’albero genealogico – e dunque il percorso – dei nostri antenati dell’età del Bronzo. Ne scrive su Scienze Giorgio Manzi, uno dei più importanti antropologi italiani.
 
La rubrica “Storie” racconta la vita e le ricerche di Lisa Meitner, la fisica che scoprì le leggi della fusione nucleare, ma non fu mai scelta per il Nobel. Il nostro viaggio nei Centri di eccellenza della scienza italiana ci porta questo giovedì all’Istituto di Fisica Teorica “Abdul Salam” di Trieste: la fabbrica dei cervelli che aiuta il Sud del mondo.

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Carlo Verdelli
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