Venezuela, atterrati a Caracas due aerei militari russi


Un Antonov AN124 e un’aeronave passeggeri Ilyushin II-62 russi sono atterrati sabato a Caracas. A bordo c’era un centinaio di militari, tecnici, funzionari diplomatici e agenti commerciali. Non si sa con quali funzioni. Fonti dell’ambasciata russa a Caracas hanno spiegato all’agenzia ufficiale Sputnik che gli aerei portavano materiale e funzionari per soddisfare gli accordi militari tra i due paesi. “Non c’è nulla di misterioso”, hanno aggiunto le fonti. Poche ore prima Maduro annunciava di essere stato costretto a rafforzare la sua sicurezza. Ha accusato Juan Guaidó di far parte del piano per ucciderlo, “quello che abbiamo appena smantellato e che lui dirigeva personalmente per assassinarmi”.  

Nei prossimi giorni, ha assicurato il presidente del Venezuela, “ci saranno nuovi arresti, di nuovi terroristi, che si chiamino come si chiamano”. Juan Guaidó è stato ufficialmente incriminato per terrorismo, così come il suo braccio destro, Roberto Marrero, arrestato giovedì dai Servizi e sparito in qualche carcere. Gli Usa hanno reagito in modo tiepido, di prammatica. Condanna, altre minacce abbastanza velate. Nulla più. Ora la Russia piazza un suo avamposto militare in Venezuela.


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