Vodafone “brucia” i concorrenti nella volata al 5G – Repubblica.it


MILANO – Vodafone lancia la volata lunga per i nuovi servizi legati alla tecnologia 5G. Il gruppo inglese è il primo a offrirli in Italia, ma è chiaro che non rimarranno soli per molto tempo. Grazie alla sperimentazione fatta a Milano e nell’area dei 28 comuni che le fanno corona, la rete di Vodafone per il 5G viene accesa oggi nel capoluogo lombardo e in contemporanea anche a Roma, Torino, Bologna e Napoli. Per ora si parte così, si salirà anno dopo anno fino a raggiungere 100 città entro il 2021. E ci vorranno poi almeno quattro anni e mezzo perché il 5G raggiunga la stessa diffusione di cui gode adesso la rete 4G.

Come detto, Vodafone ha anticipato i concorrenti, ma ora da Telecom a Fastweb non ci può che aspettare una risposta. Intanto, Vodafone comincerà a commercializzare il servizio di fatto da lunedì quando sarà possibile acquistare i primi telefonini disponibili. Perchè non mancheranno le polemiche da parte dei consumatori. Ed è comprensibile: pur sapendo da tempo che il 5G avrebbe rivoluzionato il mercato, per disporre del servizio bisognerà – di fatto – acquistare i nuovi smartphone abilitati. Per dire: al momento, a chi sottoscrive il nuovo contratto Vodafone offre tre modelli. Si tratta del XiaoMi Mix 3 (acquistabile dal 6 giugno), dell’LG V50 (dal 10 giugno) e del Samsung Galaxy S10 (entro fine mese, ordinabile dal 10 giugno). Il nuovo servizio costerà 5 euro aggiuntivi, tranne per coloro che si sono portati avanti e hanno già sottoscritto una delle offerte che prevedevamo il 5G.

Per chi non lo sapesse il 5G è la nuova frontiera della trasmissione dati, li velocizza a livelli mai visti prima (altrimenti non sarebbe un salto tecnologico rilavante): aumenta non solo la velocità con cui si può scaricare tutta una serie tv, ma lo consente mentre stiamo telefonando o facendo una ricerca in rete, magari camminando in piazza Duomo o in piazza Navona. Non solo: avrà impatti rilevanti anche per l’industria e i servizi, dalla robotica ai Big Data, oltre a dare il via alle tecnologie dell’Internet delle cose, visto che con il 5G è possibile connettere fino a un milione di oggetti per chilometro quadrato.

Perché il 5G sia necessario e le tlc devono adeguarsi lo si capisce da qualche ulteriore numero. Come si legge in una nota di Vodafone “il traffico dati triplicherà nei prossimi 3 anni, trascinato dal traffico video che ha già raggiunto quota 70 per cento del consumo dei dati a inizio 2019, La diffusione dell’Internet delle cose tra le imprese è cresciuta del 19% solo nell’ultimo anno, il cloud del 24 per cento e i Big Data del 18”. Secondo l’amministratore delegato di Vodafone Italia, Aldo Bisio “il 5G apre la strada a una nuova era di servizi per lo sviluppo digitale del Paese. Quindi ci aspettiamo una crescita esponenziale dei servizi, con un profondo impatto economico e sociale, perché espanderanno le possibilità dei singoli e delle comunità e renderanno possibili nuovi e più efficienti modelli di business”.  

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