Volley, Mondiale per club: Civitanova-Trento, è derby italiano per il titolo



ZESTOCHOWA (POLONIA)  – Sarà un testa a testa tutto italiano l’ultimo atto del Mondiale per Club 2018 di volley. A contendersi l’ambito titolo, domenica, sul parquet di Czestochowa saranno la Cucine Lube Civitanova, che si è imposta in semifinale sui polacchi e padroni di casa del Resovia con il punteggio di 3-1 (29-31, 25-19, 25-14, 25-23 i parziali), e la Diatecx Trentino, che a sua volta ha battuto per 3-1 i russi del Fakel Novy Urengoy (22-25, 25-14, 25-16, 25-19) guidati in panchina da Camillo Placì. Il trofeo tornerà quindi in Italia dopo sei anni, ultima vittoria di Trento. Dopo l’argento dello scorso anno, Stankovic e compagni cercano il titolo per la prima volta nella loro storia contro la formazione trentina, che invece può già vantare 4 vittorie, consecutivamente dal 2009 al 2012. Le due squadre si incontrano per la prima volta nel Mondiale per Club, mentre a livello internazionale già si possono contare incroci avvenuti in Champions League, l’ultimo proprio nella scorsa stagione nella fase a Playoffs 6 della massima competizione continentale.

PRIMO SET AI POLACCHI POI CIVITANOVA CAMBIA MARCIA  – L’avvio è favorevole ai cucinieri, che trovano il break grazie a un muro di Bruno (5-3), per poi allungare sino al 9-5 in loro favore con un Juantorena perfetto in attacco. Però qualche errore di troppo al servizio stoppa Civitanova e consente al Resovia di rientrare sino al meno due (15-13), poi è un Rossard scatenato a consentire ai padroni di casa l’aggancio a quota ventuno. Si va ai vantaggi e i polacchi riescono a spuntarla 31-29 annullando quattro set point con un primo tempo vincente di Smith. Il copione si inverte nella seconda frazione, che vede partire male la Lube (3-5), disavanzo che continua (8-11). Nel momento di massima difficoltà, però, la squadra di Medei si affida all’esperienza della coppia di centrali Stankovic-Simon per firmare un parziale di 10-1 e ribalta il set (25-19 Civitanova). A questo punto la formazione marchigiana gioca sulle ali dell’entusiasmo mentre gli avversari accusano mentalmente il colpo della rimonta. I biancorossi volano sul più cinque al primo time-out tecnico (8-3), per poi dettare sino al netto 25-14. La reazione del Resovia arriva a inizio quarto set, con tre ace immediati che fruttano il 6-3. Il team marchigiano risponde con la stessa moneta: Simon trova un turno al servizio con quattro battute-punto che riconsegnano il vantaggio ai cucinieri (11-8). È la spinta giusta che serve alla Lube per salire nuovamente in cattedra e chiudere i conti (25-23), staccando il pass per la sfida che vale il titolo iridato.

MEDEI: “IN FINALE DAREMO IL 100% DA SUBITO” – “Non era scontato arrivare in finale, sono molto contento della vittoria di stasera per la squadra e per la società che si conferma al top del livello mondiale  – è il commento del tecnico della Lube Civitanova, Giampaolo Medei – All’inizio abbiamo sofferto un po’ la voglia di tutti di stravincere, il Resovia ha in campo giocatori di qualità e giocava senza pressione, spingendo molto al servizio. Dal secondo set ci siamo sciolti, nel quarto bravi loro a rientrare mentre noi abbiamo perso un po’ di ritmo. Sono convinto che in Finale daremo il 100% sin da subito”.

TRENTO CEDE IL PRIMO SET POI DETTA LEGGE SUI RUSSI – L’avvio della seconda semifinale è equilibrato; i gialloblù provano a scappare con Lisinac al servizio (5-3), ma vengono immediatamente ripresi dagli avversari (6-6). Kovacevic col servizio offre un nuovo vantaggio minino (11-9), ma Volkov con la stessa arma pareggia i conti già a quota 13-13. Si va avanti a suon di cambiopalla sino al 19-19, poi i russi accelerano con Udrys (21-23) e si tengono stretto il vantaggio chiudendo sul 22-25 con un attacco da posto 4 di Volkov. La reazione della Trentino si materializza sin dai primi punti del secondo set e porta la firma di Lisinac e Kovacevic (6-4 e poi 11-6). Giannelli infila un grande turno al servizio che proietta i gialloblù al +7 (14-7). Il Fakel si innervosisce, soffre in ricezione e fatica in attacco: Trento dilaga (20-11 e 23-13) portandosi a casa in fretta il punto della parità nel computo dei parziali (25-14). Di nuovo equilibrio nel terzo periodo, almeno sino al 6-6. Poi ci pensano due ace di Vettori (8-6) a spezzarlo; in seguito Trento aumenta il proprio vantaggio (12-9 e 15-10) sempre con l’opposto emiliano e con altre due battute punto di Kovacevic. Novy Urengoy accusa il colpo e non reagisce (19-13, 22-14), lasciando spazio alla verve di Giannelli in regia e alla ritrovata efficacia a rete di Vettori: 25-16. La squadra di Lorenzetti ha fretta di chiudere e riparte lanciata con Russell al servizio (3-0) e con Vettori in attacco (7-3). I russi reagiscono con Volkov e Iakovlev sino al 10-9, prima che i gialloblù con Kovacevic in zona di battuta riallarghino la forbice (16-11). Trento è ormai padrona (20-14) e vola veloce verso la sua quinta finale mondiale (25-19).

CIVITANOVA – RESOVIA 3-1
(29-31, 25-19, 25-14, 25-23)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, D’Hulst 0, Marchisio (L), Juantorena 19, Massari 0, Stankovic 9, Leal 14, Cantagalli 0, Cester 0, Simon 13, Bruno 3, Balaso (L). N.E. Diamantini, B.Sander. All. Medei.
ASSECO RESOVIA: Shoji 4, Lemanski 0, Perry (L), Redwitz 0, Schulz 16, Rossard 19, Szerszen 0, Buszek 0, Mika 10, Mozdzonek 5, Smith 10. N.E. Jarosz, Czyrek, Dryja. All. Cretu.
ARBITRI: Gradinski, Bernaola.
NOTE – durata set: 38?, 30?, 26?, 33?; tot: 127?.
 
TRENTO – NOVY URENGOY 3-1
(25-22, 14-25, 16-25, 19-25)
TRENTINO VOLLEY: Russel 14, Van Garderen 0, Nelli 0, Vettori 16, Giannelli 3, Grebennikov (L), Candellaro 6, Kovacevic 18, Lisinac 11. N.E. Cavuto, Daldello, De Angelis, Codarin. All. Lorenzetti.
FAKEL NOVY URENGOY: Kolenkovskii 3, Ananiev 1, Kolodinskiy 0, Udrys 18, Iakovlev 8, Bogdan 3, Rukavishnikov 0, E.Shoji (L), Volkov 17, Shenkel 0, Kliuka 5 Kimerov 0. N.E. Getman, Petrushov. All. Placi.
ARBITRI: Casamiquela, Cespedes.
NOTE – durata set: 26?, 25?, 28?, 26?; tot: 105?.


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