Wrestling, nasce il primo Wwe performance center europeo


LONDRA – Per il mondo del wrestling è arrivato il momento di un nuovo appuntamento con la storia. A Londra, nel nord della capitale inglese, è stato inaugurato il nuovo WWE Performance Center, cioè una replica in Europa della struttura situata in Orlando per la crescita degli atleti del domani. Un vero e proprio laboratorio di sviluppo dove vengono affinate doti atletiche e di recitazione di tutti i potenziali wrestler che, dopo aver superato la selezione iniziale, sono riusciti a far parte di questa scuola. Si tratta della prima struttura di questo genere che viene costruita fuori dagli Stati Uniti e un “significativo passo per gli sforzi della WWE di sviluppare il proprio prodotto in giro per il mondo”.

WRESTLING, NASCE IL PRIMO WWE PERFORMANCE CENTER EUROPEO – Circa 1500 metri quadrati, con due ring professionali, equipaggiamenti di alto livello, allenatori qualificati, reparto medico e tutto ciò che occorre per rendere il percorso formativo il più completo possibile. Alla cerimonia di inaugurazione, di fronte a giornalisti arrivati da tutto il mondo, ha partecipato ovviamente Paul Leveque “Triple H”, vicepresidente esecutivo della WWE: “Questa è solo l’ultima pietra miliare nella nostra strategia di localizzazione globale e un passo ulteriore nell’allestimento del brand NXT nel mondo. Siamo incredibilmente orgogliosi di aprire lo UK Performance Center e assicurare alle superstar di NXT UK la stessa qualità di allenamenti e programmi di sviluppo che abbiamo già da oltre 5 anni nella nostra struttura di Orlando, in Florida”. Oltre 30 atleti, tra cui i maggiori talenti del nostro continente e l’altoatesino Fabian Aichner, utilizzano quotidianamente il centro di allenamento di Londra, per prepararsi in vista nel programma NXT UK (sabato sera tra l’altro si terrà il primo PPV “TakeOver Blackpool”), in onda sul WWE Network ogni mercoledì sera.

TRIPLE H A REPUBBLICA: “NON ESCLUDO UN PROGETTO ANALOGO IN ITALIA” – Come spiegato da Triple H, si tratta solo dell’inizio. Il vicepresidente esecutivo della World Wrestling Entertainment, ai microfoni di Repubblica spiega anche i potenziali progetti in Italia: “In futuro non escludo che si possa replicare lo stesso progetto anche nel vostro paese. In ogni caso già aver realizzato il Performance Center di Londra sarà un catalizzatore per tutti gli atleti d’Europa, Italia compresa. Di certo la nostra idea non è quella di fermarci qui: nei nostri programmi c’è la ferrea volontà di continuare a espanderci al di fuori degli Stati Uniti”. La speranza è che in futuro non ci sia il solo Fabian Aichner a portare la bandiera italiana in WWE: “Lui tra l’altro è anche mezzo tedesco – sorride Triple H – e quindi ha questo doppio ruolo di rappresentante in Europa. Comunque il nostro desiderio è aumentare il numero di atleti di ogni parte del mondo. Ogni Paese può essere una risorsa: in ogni nazione ci sono tanti bambini appassionati di wrestling che in futuro potrebbero avvicinarsi a questa professione”.


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Mario Calabresi
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